Skip to main content

Home/ Concorso Dirigenti Scolastici 2011/ Group items tagged scolastica

Rss Feed Group items tagged

Teresa Monacci

http://www.atuttascuola.it/risorse/burocrazia/normativa_scolastica_essenziale.htm - 18 views

  • in relazione agli altri gradi inferiori di  scuola,
  • a) l'istituzione, l'aggregazione, la fusione e la soppressione di  scuole in attuazione degli strumenti di programmazione;  b) la redazione dei piani di organizzazione della rete delle  istituzioni scolastiche;  c) i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione  per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio;  d) il piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle  attrezzature, d'intesa con le istituzioni scolastiche;  e) la sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti;  f) le iniziative e le attivita' di promozione relative all'ambito  delle funzioni conferite;  g) la costituzione, i controlli e la vigilanza, ivi compreso lo  scioglimento, sugli organi collegiali scolastici a livello  territoriale.
  • la programmazione e la gestione  amministrativa del servizio scolastico
  • ...12 more annotations...
  • per  programmazione e gestione amministrativa del servizio scolastico si  intende l'insieme delle funzioni e dei compiti volti a consentire la 
  • concreta
  • continua
  • erogazione del servizio di istruzione.
  • I comuni
  • a) educazione degli adulti;  b) interventi integrati di orientamento scolastico e professionale;  c) azioni tese a realizzare le pari opportunita' di istruzione;  d) azioni di supporto tese a promuovere e sostenere la coerenza e  la continuita' in verticale e orizzontale tra i diversi gradi e  ordini di scuola;  e) interventi perequativi;  f) interventi integrati di prevenzione della dispersione scolastica  e di educazione alla salute.
  • La risoluzione dei conflitti di competenze e' conferita alle  province, ad eccezione dei conflitti tra istituzioni della scuola  materna e primaria, la cui risoluzione e' conferita ai comuni.   
  • a) la programmazione della rete scolastica;  b) l'attivita' di provvista delle risorse finanziarie e di  personale;  c) l'autorizzazione, il controllo e la vigilanza relativi ai vari  soggetti ed organismi, pubblici e privati, operanti nel settore;  d) la rilevazione delle disfunzioni e dei bisogni, strumentali e  finali, sulla base dell'esperienza quotidiana del concreto  funzionamento del servizio, le correlate iniziative di segnalazione e  di proposta;  e) l'adozione, nel quadro dell'organizzazione generale ed in  attuazione degli obiettivi determinati dalle autorita' preposte al  governo del servizio, di tutte le misure di organizzazione  amministrativa necessarie per il suo migliore andamento.
  • i compiti e le funzioni  concernenti i criteri e i parametri per l'organizzazione della rete  scolastica, previo parere della Conferenza unificata, le funzioni di  valutazione del sistema scolastico, le funzioni relative alla  determinazione e all'assegnazione delle risorse finanziarie a carico  del bilan
  • cio dello Stato e del personale alle istituzioni  scolastiche, le funzioni di cui all'articolo 138, comma 3, del  presente decreto legislativo. Add Sticky Note |
  • regioni
  • a) la programmazione dell'offerta formativa integrata tra  istruzione e formazione professionale;  b) la programmazione, sul piano regionale, nei limiti delle  disponibilita' di risorse umane e finanziarie, della rete scolastica,  sulla base dei piani provinciali, assicurando il coordinamento con la  programmazione di cui alla lettera a);  c) la suddivisione, sulla base anche delle proposte degli enti  locali interessati, del territorio regionale in ambiti funzionali al  miglioramento dell'offerta formativa;  d) la determinazione del calendario scolastico;  e) i contributi alle scuole non statali;  f) le iniziative e le attivita' di promozione relative all'ambito  delle funzioni conferit
  •  
    Prospettiva sintetica e  cronologica della normativa. Parte dalla legge Casati. 
  •  
    OTTIMO: elenco completo ma sintetico. Sarebbe da imparare a memoria ;-) Chi ci riesce è un mostro..
Anto

Il canale di Edscuola - YouTube - 10 views

  •  
    Nel canale di edscuola sono disponibili registrazioni di lezioni di Dario Cillo su importanti argomenti (es. autonomia scolastica) nell'ambito di un corso Garamond del 2011. Sempre validi...
Anto

Educazione&Scuola© by Dario Cillo - La Rivista telematica della Scuola e dell... - 6 views

  •  
    Riassunto della normativa scolastica
  •  
    In poche slide una sintesi dei riferimenti normativi relativi all'ordinamento scolastico italiano, con link alle norme effettive. Spaventoso l'intrico di norme..
Anto

Riferimenti normativi - 40 views

ATTENZIONE: questo elenco è parziale e relativo ai soli riferimenti citati nei quiz di UNIBG. Un elenco completo è reperibile qui: http://www.atuttascuola.it/risorse/burocrazia/normativa_scolastica...

normativa

giornifelici

DM 331/98 - 1 views

    • giornifelici
       
      Le decisioni definitive IN ORDINE alla formazione delle classi sono rimesse ai DIRIGENTI SCOLASTICI, in relazione al numero degli alunni effettivamente frequentanti, alle esigenze formative, alle indicazioni e proposte degli organi collegiali, nei limiti della dotazione organizza funzionale
  • Le decisioni definitive in ordine alla formazione delle classi, in relazione al numero degli alunni effettivamente frequentanti e alle esigenze formative da loro espresse, sono rimesse alla competenza dei dirigenti scolastici, tenuto conto delle indicazioni e delle proposte degli organi collegiali della scuola, nei limiti, peraltro, della dotazione organica funzionale attribuita a ciascun circolo didattico, ovvero, per istituti e scuole di istruzione secondaria, nei limiti dell'organico previsto e dalle ulteriori risorse professionali eventualmente assegnate dai Provveditori agli Studi
  • 10.1 Per garantire la massima possibile efficacia nel processo di integrazione scolastica le classi che accolgono alunni in situazione di handicap (comprese le sezioni di scuola materna) possono essere costituite con meno di 25 iscritti, tenuto conto sia dell'organizzazione complessiva della scuola, con riguardo alle attività formative previste e alle risorse di personale, sia della natura dell'handicap e delle condizioni soggettive dei singolo alunno, nonché degli obiettivi e della metodologia prevista dal piano educativo individualizzato.
  • ...4 more annotations...
  • Le classi che accolgono alunni portatori di handicap in situazione di disagio e difficoltà di apprendimento particolarmente gravi possono essere costituite con meno di 20 iscritti, ove tale esigenza sia adeguatamente motivata nei piani educativi individualizzati, con riguardo anche alle condizioni organizzativi delle singole scuole e alle risorse professionali disponibili.
  • Le classi prime delle scuole medie e delle relative sezioni staccate sono costituite, di regola, da non più di 25 e non meno di 15 alunni. Le eventuali iscrizioni in eccedenza possono essere ripartite, tra le classi parallele della stessa scuola o sezione staccata, purché siano di entità non superiore ad uno o, eccezionalmente, due alunni per classe; si procede, peraltro, alla formazione di un'unica prima classe qualora il numero degli alunni iscritti sia inferiore a 30. Per le classi che accolgono alunni in situazione di handicap si applica, comunque, il disposto dell'art. 10.
  • Le classi successive alla prima sono, di regola, determinate, rispettivamente, in numero pari a quello delle prime e seconde Funzionanti nel corrente anno scolastico, sempreché il numero medio di alunni per classe sia superiore o pari a 15;
  • Le prime classi degli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore, sono costituite, di regola, con non meno di 25 allievi. A tal fine la previsione del numero delle classi prime che funzioneranno nell'anno scolastico successivo deve essere formulata dividendo per 25 il numero prevedibile di alunni iscritti, sulla base degli elementi di valutazione seguenti:
Anto

POF, autonomia e territorio - 5 views

giornifelici

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA del 11 MARZO 1988 n. 133 - 1 views

  • 3 .  GLI INSEGNANTI TRA I QUALI È DISPOSTO LO SCAMBIO DEBBONO AVERE CONOSCENZA DELLA LINGUA DEL RISPETTIVO PAESE OSPITANTE.
  • LO SCAMBIO NON PUÒ PROTRARSI OLTRE IL TERMINE DELL'ANNO SCOLASTICO NEL QUALE ESSO È STATO AUTORIZZATO; ESSO NON PUÒ ESSERE CONFERMATO OLTRE L'ANNO SCOLASTICO SUCCESSIVO.
  • NON POSSONO ESSERE AUTORIZZATI NUOVI SCAMBI O INCARICHI, TRA QUELLI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO, SE NON SIANO TRASCORSI ALMENO TRE ANNI SCOLASTICI DALLA CESSAZIONE DELL'ULTIMO SCAMBIO O INCARICO CONFERITO.
  • ...5 more annotations...
  • L'INSEGNANTE STRANIERO SOSTITUISCE, NELLA PRESTAZIONE DELLA ATTIVITÀ DIDATTICA, L'INSEGNANTE ITALIANO IN SCAMBIO A TUTTI GLI EFFETTI, COMPRESA LA PARTECIPAZIONE ALLO SCRUTINIO FINALE
  • EGLI NON PUÒ FAR PARTE, PERÒ, DELLE COMMISSIONI DI ESAMI DI STATO. L'INSEGNANTE STRANIERO PARTECIPA ALLE RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI A PIENO TITOLO. 4
  • SONO ALTRESÌ A CARICO DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA SIA IL RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO CHE LE INDENNITÀ DI MISSIONE CUI IL DOCENTE IN SCAMBIO HA TITOLO. LE SPESE DI VIAGGIO SONO RIMBORSATE LIMITATAMENTE AD UN VIAGGIO ANNUALE DI ANDATA E RITORNO DAL LUOGO IN CUI L'INSEGNANTE HA SVOLTO LE ATTIVITÀ CONSEGUENTI ALLO SCAMBIO
  • GALLONI, MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
  • GORIA, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
giornifelici

Normattiva - Il portale della legge vigente - Stampa questa pagina. - 6 views

  • 9. Le disposizioni degli articoli 410, 411, 412, 412-ter e 412-quater del codice di procedura civile si applicano anche alle controversie di cui all'articolo 63, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Gli articoli 65 e 66 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono abrogati.
  • Le Indicazioni nazionali
  • comprendono la nota introduttiva di cui all'allegato A
  • ...11 more annotations...
  • rappresentano la declinazione disciplinare del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi liceali
  • orientare la stesura delle Indicazioni secondo un modello scevro da tecnicismi inutili e accessibile all'intera comunita' scolastica
  • er ogni disciplina sono state redatte delle linee generali che comprendono una descrizione delle competenze attese alla fine del percors
  • occorre sottolineare che si tratta di un provvedimento da aggiornare, nei suoi allegati, al termine della revisione degli ordinamenti scolastici(4) e delle relative Indicazioni.
  • Passaggio che non e' mai da considerarsi scontato nella positivita' dei suoi esiti e che sarebbe errato impostare su facili automatismi, destinati ad essere smentiti dalla realta', ma che risulta effettivamente possibile attraverso l'individuazione di nuclei comuni di conoscenze e competenze da riutilizzare e arricchire nel nuovo percorso intrapreso
  • Tale impostazione, del resto, emerge gia' nel Profilo educativo culturale e professionale dello studente (allegato A al Regolamento dei licei), che costituisce l'ideale e imprescindibile preambolo alle presenti Indicazioni ed in cui sono recepite pienamente le Raccomandazioni di Lisbona per l'apprendimento permanente e il Regolamento sull'obbligo di istruzione
  • L'articolazione delle Indicazioni per materie di studio mira ad evidenziare come ciascuna disciplina
  • i competenze molteplici, la cui consistenza e coerenza e' garantita prop
  • concorra ad integrare un percorso di acquisizione di conoscenze e
  • io dalla salvaguardia degli statuti epistemici dei singoli domini disciplinari,
    • giornifelici
       
      «di contro alla tesi che l'individuazione, peraltro sempre nomenclatori, di astratte competenze trascersalipossa rendere irrilevanti i contenuti di apprendimento»: sta affermando che tutto il lavoro e le sperimentazioni sulle competenze sono chiacchiere al vento?!
Jole Caponata

batterie quiz - 8 views

  •  
    serie di quiz per argomento,con soluzioni e riferimenti normativi...
1 - 9 of 9
Showing 20 items per page